17. giugno 2018
Questa prima scadenza anticipa quella, decisamente più importante, del 1° gennaio 2019, data dalla quale le aziende avranno l'obbligo di gestire tutti i loro movimenti di fatturazione in cosiddetta ottica FE-B2B, ovvero di Fatturazione Elettronica Business To Business. Le incognite che aleggiano su questa tanto discussa riforma sono però molte, a partire dalla sua reale entrata in vigore il prossimo luglio. Lamentando disinformazione, mancanza di app e, in sostanza, una grande...
06. maggio 2018
Purché non siano parte di un impianto o porzione di impianto, nel qual caso ai fini dell’iper ammortamento i beni perdono la loro singolarità e devono essere valutati complessivamente, i beni strumentali al di sotto dei 500mila euro non sottostanno all’obbligo di ricorrere per sancire l'attestazione di conformità ai requisiti di legge alla perizia giurata o alla dichiarazione rilasciata da un ente di certificazione. Alla luce di ciò, molti ritengono che basti solamente produrre una...
06. maggio 2018
Si sa che la pubblicità è l'anima del commercio: ce lo hanno insegnato fin dai tempi di Carosello. Quindi cosa di meglio c'è, in periodo di benefici e incentivi statali, a mettere bene in risalto che il bene strumentale a catalogo o esposto in show room è conforme 4.0? Sono molti i costruttori di macchine che, in fiera, sui loro siti web o negli show room hanno adottato (molti con disinvoltura) questa politica promozionale. Che cosa significa che una macchina è "Industry 4.0 ready"?...
06. maggio 2018
In relazione alla tipologia dei beni strumentali che possono godere del beneficio dell’iper ammortamento, il terzo punto dell’allegato A alla Legge di Bilancio 2017 fa riferimento a “macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime”. Citando testualmente il punto dell’allegato A, “la voce nell’elenco è applicabile indipendentemente dal prodotto (o semilavorato) realizzato o trasformato o trattato e dal relativo...
19. marzo 2018
Come anticipato e più ampiamente riportato da Innovation Post in una notizia del 13 marzo scorso, il Ministero dello Sviluppo Economico sta lavorando alacremente per evadere l'enorme quantità di pareri tecnici pervenuti e rilasciare, probabilmente, una serie di nuove FAQ. Ritardi nella consegna dei beni: che cosa succede? Chi ha versato l’acconto del 20% per l’acquisto di un bene 4.0 entro la fine del 2017 e non potrà vedersi consegnato il bene entro settembre 2018 può dormire sonni...
19. marzo 2018
I costi del basamento, iper ammortizzabili sì o no? Iniziamo con il tema delle opere murarie, ad esempio quelle necessarie per l’istallazione di un macchinario presso il sito aziendale che si esplicano nella realizzazione di un basamento (fondazione in cemento armato) necessario all’ancoraggio del bene.
19. novembre 2017
La manovra correttiva 2017, D.L. 24 aprile 2017 n. 50, ha introdotto un credito di imposta per le spese pubblicitarie sostenute da parte di imprese e lavoratori autonomi, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente su: - stampa quotidiana e periodica; - emittenti televisive; - emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali.
21. ottobre 2017
La manovra correttiva 2017, D.L. 24 aprile 2017 n. 50, ha introdotto un credito di imposta per le spese pubblicitarie sostenute da parte di imprese e lavoratori autonomi, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente su: - stampa quotidiana e periodica; - emittenti televisive; - emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali.
21. ottobre 2017
La manovra correttiva 2017, D.L. 24 aprile 2017 n. 50, ha introdotto un credito di imposta per le spese pubblicitarie sostenute da parte di imprese e lavoratori autonomi, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente su: - stampa quotidiana e periodica; - emittenti televisive; - emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali.
21. ottobre 2017
La manovra correttiva 2017, D.L. 24 aprile 2017 n. 50, ha introdotto un credito di imposta per le spese pubblicitarie sostenute da parte di imprese e lavoratori autonomi, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente su: - stampa quotidiana e periodica; - emittenti televisive; - emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali.

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