Credito d’imposta del 50% per la formazione nel 2018

Al momento non vi è molta chiarezza. Pare però che gli incentivi riguarderanno il triennio 2018-20 e che saranno calcolati sulle spese sostenute e non sulla loro quota incrementale

 

Nel ddl bilancio 2018, attualmente al vaglio dei competenti organi parlamentari, sono stati inclusi gli incentivi per la formazione 4.0.

Le misure, che potranno essere godute da ciascun soggetto fiscale fino a un massimo di 1 milione di euro, sono rivolte a tutte le imprese di qualsiasi dimensione e settore economico (comprese le P.IVA individuali), che sostengano spese documentate in attività di formazione riconducibili al c.d. “Piano Nazionale Impresa 4.0”. 

Anche se al momento le notizie sono frammentarie, ad essere agevolate dovrebbero essere tutte le spese sostenute nel triennio 2018-2020 e non la loro quota incrementale. In che modo? Mediante il credito d’imposta, erogato nella misura del 50% delle spese complessivamente sostenute per le attività formative del solo personale dipendente. Al momento è chiaro ben poco, compreso il fatto che sembrerebbe - e diciamo sembrerebbe – che le attività formative dovrebbero rientrare in pattuizioni a livello di contratti collettivi aziendali o territoriali.

 

 

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